Qual è l’abbigliamento per lo shiatsu?


Come devo vestirmi per un trattamento shiatsu?

Lo shiatsu si riceve da vestiti. Non è un massaggio, non si usano olii o creme, quindi non c’è la necessità di avere la pelle nuda. È importante, però, che tu indossi abiti comodi, morbidi e puliti: una tuta, un paio di pantaloni in cotone e una maglia, i leggings e una maglia, calzini in cotone. Tutte le combinazioni di questi abiti sono perfette.

Non vanno bene i jeans, le gonne, i collant o in generale le calze in nylon con la punta chiusa.

Portati pure i vestiti di ricambio, puoi cambiarti in studio!

È importante anche per te cambiarti: è un modo in più per dire “voglio prendermi una pausa e pensare a me”.

È importante che i vestiti siano comodi e ti permettano di muoverti con naturalezza, perché così quando sarò io a dover muovere le tue braccia e le tue gambe potrò stare tranquilla che la stoffa pesante non ti pizzicherà la pelle, che i tuoi movimento non saranno limitati da pantaloni o gonne troppo strette, che la tua gonna o i pantaloncini troppo larghi non si solleveranno mettendoti magari in imbarazzo.

Sai perché si riceve da vestiti?

Perché le pressioni dello shiatsu sono praticate portando il peso del corpo dell’operatore su quello del ricevente, quindi spesso io mi appoggio a te (è parte del sostegno reciproco dello shiatsu). Se la tua pelle fosse nuda potrei rischiare di scivolare e perdere l’equilibrio. Non ti cadrei addosso (orrore: il mio incubo!) però la pressione non sarebbe più graduale, costante e mantenuta nel tempo, che è proprio la caratteristica della pressione shiatsu.

Un altro motivo per cui si riceve da vestiti è che, se da una parte il vestito può sembrare una barriera, dall’altra invece dà la possibilità di rilassarsi di più, lasciarsi andare alla fiducia.

Siamo tu ed io, in ascolto della comunicazione profonda e spesso solo non verbale, senza possibili fraintendimenti.

Le altre curiosità sullo shiatsu

Immagine da un trattamento

Immagine da un trattamento shiatsu