shiatsu e malattia: il mio approccio


Ho deciso di scrivere questo post, non facile, perché credo che il mio modo di intendere lo shiatsu possa aiutare molto anche chi è malato.

Spesso le persone arrivano allo shiatsu grazie ad un dolore fisico o ad una malattia, e questo secondo me è una fortuna, perché dà la possibilità di sperimentare un punto di vista diverso e affrontare la sofferenza con più di uno strumento, anche se è fondamentale chiarire che lo shiatsu non si usa come una medicina.

 

Lo shiatsu non si usa come una medicina.

La medicina che qui in Italia chiamiamo tradizionale serve.
Per me è molto importante che se stai prendendo medicinali, di qualsiasi tipo, tu continui a prenderli seguendo la prescrizione del medico di cui ti fidi.
La medicina convenzionale serve per curare le malattie. Fa sparire i sintomi e la manifestazione pratica della malattia (tutte cose che io non conosco e di cui quindi non parlerò).
Non è una cosa banale, per niente, e non ci siamo arrivati facilmente. C’è gente e gente che ha studiato e che studia continuamente per trovare medicinali che ci facciano guarire.
Quello che non è da fare è abusare dei farmaci, o prenderli quando non ne abbiamo bisogno, e questa è tutta un’altra storia, e qualsiasi medico intelligente lo sa e agisce di conseguenza.

E quindi lo shiatsu come mi aiuta nella malattia?

Facendo shiatsu in modo regolare cambierà il tuo modo di ascoltarti, potresti aumentare la capacità di sentirti e questo potrebbe aiutarti in molti modi, anche rispetto alla tua salute fisica.
Lo shiatsu lavora dal punto di vista energetico, favorendo il fluire naturale dell’energia nel corpo, aiutando nel raggiungimento di uno stato di benessere psicofisico, e dando quindi un supporto anche alle terapie convenzionali.
La Regione Toscana ne parla in un articolo interessante.

Lo shiatsu come prevenzione e supporto

Potresti riconoscere i messaggi del tuo corpo prima che diventino urla assordanti, e quindi malattie vere e proprie, prima insomma che si “materializzino”.
Potresti riconoscere i tuoi bisogni, e decidere di assecondarli.
Il riposo, il prendersi tempo per sé, l’impegnarsi a fare cose belle ci possono aiutare nel prevenire le malattie, o nell’alleviarne i sintomi.
Lo shiatsu ti dà modo di fermarti (almeno per un’ora a settimana) e lasciare tutto fuori dalla porta della stanza. Non c’è nemmeno bisogno di parlare, durante il trattamento shiatsu. Non mi devi dire niente che non vuoi dirmi, non devi fare niente, devi solo concederti un’ora di pace.
Se stai male puoi (generalmente) fare shiatsu, e probabilmente ti aiuterà a sentirti meglio, ma a guarire…a guarire devi pensarci tu.

Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.