I ritmi circadiani: l’orologio biologico e l’orologio energetico


In questi mesi, dopo che ho partecipato al ritiro Vipassana, ho cercato di svegliarmi sempre presto per poter meditare un’ora.

Ho accettato il fatto che per meditare veramente ho bisogno di silenzio, e nella mia casa il silenzio c’è solo al mattino presto. Per qualche settimana subito dopo il rientro mi sono svegliata alle 4.30, meditavo un’ora e poi mi rimettevo a dormire, ma non è stato sostenibile a lungo.

Ora sono arrivata ad iniziare a meditare alle 7, perché fortunatamente prima delle 8 nessun altro si sveglia a casa mia.

Non ho mai avuto problemi a svegliarmi presto ed essere subito attiva, altrimenti avrei dovuto usare un’altra strategia. Sono un cronotipo allodola.

Sai cosa sono i cronotipi?

Sono categorizzazioni che individuano gli esseri umani a seconda di quando nella giornata sono più attivi e produttivi. Tradizionalmente ci dividono in gufi e allodole, ma sempre di più si stanno trovando ancora più suddivisioni, perché niente è mai così semplice!

Io, per esempio, anche da piccola mi svegliavo presto al mattino, giocavo, leggevo e poi alla sera era più facile farmi addormentare presto; sono più o meno rimasta così: non avrei problemi a svegliarmi e iniziare a lavorare anche alle 6, a condizione però di poter andare a dormire alle 22, per questo sono generalmente identificata come un allodola.

Per ragioni di socialità mi sforzo di andare a dormire alle 23 e svegliarmi di conseguenza alle 7, ma questo vuol dire che se una volta riesco a tirare fino a mezzanotte o ancora più tardi poi mi sentirò stanca e con poca energia per qualche giorno, finché non riprenderò i miei ritmi.

Chi condivide con me molto più di un mutuo per la casa, invece, se potesse lavorerebbe o starebbe a divertirsi fino alle 2 di mattina, ma dovrebbe dormire almeno fino alle 10/11. È un gufo.

Questa è una società per le allodole, non ci sono dubbi: siamo organizzati per cui al mattino si comincia a lavorare presto, siamo abituati a pensare che siano quelle del mattino le ore più produttive della giornata, ma non per tutti è così.

Pensa che i nostri ritmi biologici sono talmente importanti che quest’anno i ricercatori che hanno spiegato scientificamente l’esistenza del ritmo circadiano hanno vinto il Nobel per la medicina.

Sapere che cronotipo sei, secondo me, è importante per poterti organizzare la giornata in modo da starci bene, sia al lavoro che nel tempo libero. Se sei un gufo o giù di lì, per esempio, è abbastanza prevedibile che per la parte intellettuale della tua giornata tu sia più efficiente nel pomeriggio, mentre per le attività più meccaniche lo sarai al mattino. Dei ragionamenti analoghi si possono fare per le allodole.

I cronotipi sono legati al ritmo circadiano? Probabilmente sì. Sicuramente quello che posso dire io, da ignorante ma pratica, è che il ritmo circadiano è strettamente legato alla presenza della luce (luce = stiamo svegli, buio = dormiamo), e che se vogliamo rispettare il nostro organismo dobbiamo quanto meno cercare di dormire il nostro sonno più importante quando è buio e stare svegli, e magari uscire anche un po’ all’aperto, quando fuori c’è la luce. Come se il ritmo circadiano fosse un insieme che comprende tutti i nostri cronotipi, perché comunque anche il gufo più gufo farà il grosso del suo sonno durante la notte, e l’allodola più canterina non vorrà andare a dormire il suo sonno notturno alle 3 del pomeriggio.

I ritmi circadiani e la medicina cinese: l’orologio energetico

Anche nella medicina cinese c’è il ciclo circadiano: è quello che lega la massima energia di ogni meridiano ad un orario della giornata.

Tradizionalmente, per esempio, l’orario di massima energia del meridiano Polmone è dalle 3 alle 5 di mattina. Questa, quindi, dovrebbe essere l’ora perfetta per svegliarsi, perché è il momento di sbadigliare, respirare, iniziare la giornata puliti e sgombri da ogni scoria del giorno precedente, visto che Polmone e Intestino Crasso fanno parte del movimento energetico Metallo, e hanno propria la funzione di lasciar andare il superfluo e partire leggeri.

Dall’altro lato dell’orologio, il momento di massima energia del meridiano Triplice Focolare (la tranquillità, il riposo protetto) è dalle 21 alle 23, quindi dalle 21 tutti a letto a riposare! (Che poi a me andrebbe anche bene, eh.)

Ma quindi come la mettiamo con gufi e allodole e l’individualità?

Sembra che orologio biologico ed energetico siano in conflitto? In effetti se guardiamo l’orologio energetico con rigidità lo sono.

La medicina cinese non ha pretesa di scientificità (o almeno non dovrebbe averla) e per di più risale a secoli o addirittura millenni fa, quando la vita era estremamente più semplice. Si viveva molto meno ed il ritmo sonno/veglia era molto più dipendente dalla natura di quanto è ora (pensate anche solo all’esistenza dell’energia elettrica: anche io che andrei a dormire presto, se non avessi la luce sarei costretta ad andarci molto prima di quando vorrei, soprattutto in inverno) e quindi era più semplice identificare degli orari uguali per tutti.

Ora la tecnologia ci ha permesso di seguire di più le nostre inclinazioni, e quindi ognuno di noi può almeno in parte regolare il proprio stare al mondo con i propri ritmi.

Per questo credo che anche l’orologio energetico non sia poi così rigido, ma che debba essere studiato per ognuno di noi.

Orologio biologico ed energetico sono individuali

Si può osservare il proprio ritmo circadiano guardando i meridiani, certo, e identificando in quali orari ognuno di noi ha il massimo dell’energia in ogni meridiano.

Teniamo come riferimento l’orologio energetico standard, permettiamoci di plasmarlo sui nostri ritmi, ascoltandoci, e scopriamo come funzioniamo anche da questo punto di vista.

Adeguiamo anche il sistema dei meridiani al nostro ritmo, e allora potremmo davvero capirci qualcosa di più e osservare il nostro stato anche da quel punto di vista.

Riferimenti utili

In un articolo di Annamaria Testa di qualche giorno fa ho trovato un test divertente per scoprire che animale sei, e se vuoi iniziare a ragionare sul tuo orologio energetico puoi buttare l’occhio sulla serie di articoli sui meridiani, e capire dalle loro caratteristiche quale potrebbe essere per te il loro orario di massima energia.

Ti lascio qui un’immagine con il riferimento allo standard dell’orologio energetico. Puoi usarlo come traccia per disegnare il tuo orologio biologico :)

E tu hai trovato il tuo orologio energetico? Se hai domande o curiosità scrivimi pure qui sotto nei commenti!

 


Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.

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