Professionista Shiatsu Certificata? 2


Come si fa a sapere se un operatore o un’operatrice sono realmente dei professionisti?

Purtroppo la legislazione italiana non ci viene in aiuto: chiunque potrebbe (e tanti lo fanno) decidere di scrivere nel proprio biglietto da visita, o sul campanello del proprio studio, di essere un operatore shiatsu, senza che nessuno possa dire nulla in contrario.
Anche per questo motivo in Italia ci sono diverse associazioni che certificano il professionismo dei loro soci, ognuna con la sua modalità, io da diversi anni ormai ho scelto e sono iscritta all’APOS.
Trovi il mio nome e i miei dati nella loro pagina dei soci professionisti.
Ogni associazione ha nel suo sito l’elenco degli associati. Altre associazioni sono la FISIEO, la Federshiatsu e l’Apis, di cui non ti parlo perché non le conosco (o le conosco ma molto poco).

Quali sono le caratteristiche di un socio o di una socia professionista Apos e DBN?

Le caratteristiche che nel 2014 APOS richiede per poter essere associati professionisti sono:
  • aver frequentato una scuola shiatsu per almeno 800 ore documentate di cui almeno 500 frontali (con l’istruttore) e il resto di pratica (dentro o fuori la scuola, anche senza istruttore)
  • aver partecipato ad un seminario di aggiornamento/valutazione e aver superato le prove.
Per mantenere lo “status” di professionista bisogna frequentare almeno un seminario (in cui si ripeterà anche la valutazione) all’incirca ogni due anni.

Come sono strutturati i seminari e come si svolgono le valutazioni?

La caratteristica che mi ha fatto scegliere Apos invece che altre associazioni italiane è che la valutazione (e quindi l’esame) è solo una parte di un momento che dura tre giorni e non vale “una volta per tutte”, ma deve essere riconfermata.
A me piace così tanto che cerco di essere presente ogni anno (e mi faccio valutare quindi ogni anno).
L’esame Apos si svolge all’interno di un seminario di formazione di tre giorni, in cui si imparano nuove tecniche sotto la guida di Maestri e altri operatori esperti. In questo modo lo stress della valutazione viene almeno in parte mitigato dall’entusiasmo di stare comunque imparando qualcosa di nuovo, in un ambiente piacevole e insieme ad altre persone che insieme a te imparano e vengono valutate come professionisti.
Il soffio del drago - Un momento del seminario Apos Toscana 2014

Un momento del seminario Apos Toscana 2014

L’altra cosa bellissima è che dello shiatsu di ognuno vengono valutati i principii, quindi non ha importanza se io sono della scuola Namikoshi o Masunaga, l’importante è che quello che faccio sia shiatsu e sia piacevole ed efficace.
Ogni anno aspetto con gioia il momento in cui uscirà il programma del prossimo seminario, perché so che per tre giorni praticherò e riceverò shiatsu con e da molte persone diverse, alcune conosciute da anni e ormai amiche e altre che forse lo diventeranno, e da ognuno di loro imparerò qualcosa, che sia un piccolo movimento, un consiglio per migliorare la mia pratica o anche a volte semplicemente un atteggiamento.
L’attestato, il bollino da applicare alla tessera e la qualifica di professionista sono, a questo punto, semplicemente il risultato di un’esperienza affascinante, che ogni anno mi fa crescere un po’ di più sia come operatrice che come persona.

Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.


2 commenti su “Professionista Shiatsu Certificata?

  • riccardo

    ciao. semplicemente mi riconosco e condivido tutto quello che hia detto. Ho partecipato all’ultimo seminario di Tabiano (17, 18, 19 maggio & alle votazioni). Il primo relatore non mi ha entusiasmato, per i miei gusti ci sono stati troppi tempi inattivi (ma è solo un’opinione). Per contro come dici tu ho fatto tante amicizie e provato tecniche di vari operatori, dove un semplice movimento o una pressione che ti colpisce in un modo particolare, ti apre uno spiraglio e offre spunti per approfondire e arricchire il mio shiatsu.

    ciao
    riccardo

    • Monja L'autore dell'articolo

      Ciao Riccardo,
      grazie per aver letto l’articolo :)
      Anche io ad alcuni seminari non sono stata entusiasta del relatore, ma è normale: d’altra parte tutti abbiamo delle preferenze di tecniche e modalità di insegnamento ;)
      L’importante è che in ogni caso si rientra da ogni seminario con qualcosa in più :) e questo è molto bello, secondo me.

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