Il meridiano Rene – I dodici meridiani   Nuovo!


La scorsa settimana ho descritto cosa sono i meridiani energetici, oggi ti parlo del meridiano Rene.

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Rene, la spinta vitale, la dualità, l’energia Acqua, la paura, la sessualità.

Come sempre questo è il mio modo di descriverli, non quello che trovi sui libri (anche perché son capaci tutti a copiare!)

No, sul serio: io ho un modo per ricordarmi la descrizione dei meridiani, te lo scrivo qui perché magari ti fa piacere conoscerlo, e conoscere i meridiani così come li vedo io. Alla fine dell’articolo ti indicherò invece dei libri in cui se vuoi puoi studiarli per bene. Per passare gli esami di Shiatsu, per esempio.

Nota: I meridiani principali (quelli di cui ti parlerò io) hanno quasi tutti il nome di un organo. Questo perché la loro funzione è simile a quella dell’organo, non perché uno squilibrio energetico del meridiano sia automaticamente un problema dell’organo di cui portano il nome.

Quando dico oggi ti parlo di Rene lo scrivo con la maiuscola perché è il suo nome proprio, immagina come se parlassi di un meridiano Luigi, ecco.

Perché dovrei informarmi sul meridiano Rene?

Senti e riconosci l’energia Rene quando ti senti forte e quando ti svegli riposato e dici “oh, che bella giornata!”, quando di fronte ad un’esperienza nuova non stati nella pelle per la felicità di affrontarla, quando vedi un cane arrabbiato e decidi che la soluzione migliore è la fuga.

La senti anche ogni volta che hai paura e non sai cosa fare, ogni volta che ti trovi davanti ad un’esperienza che non conosci. La senti quando sei stanco, se ti sembra di non farcela, quando hai molto sonno.

Queste sono tutte manifestazioni dell’energia Rene. Certo, non sono esclusivamente manifestazioni della sua energia (mi raccomando: se sei sempre stanco, se hai sempre paura, se hai sempre sonno valuta di rivolgerti ad un medico!), ma sono anche il suo modo di farsi sentire.

Di che tipo è l’energia Rene?

Rene, insieme a Vescica Urinaria, fa parte della loggia energetica (o movimento) Acqua: un’energia rivolta verso il basso (il profondo, gli abissi), rimanda a ciò che è nascosto, sconosciuto, ed è legato alla nascita e alla morte.

L’acqua è legata alla fine e all’inizio, che per il taoismo spesso sono lo stesso momento: il taoismo è ciclico, sempre.

Rene è depositario dell’essenza vitale (il Jing): in pratica l’energia che ci serve per vivere. Il Jing è composto da due tipi di energia:

  • l’energia prenatale, che ci arriva dai nostri antenati ed è in quantità fissata alla nascita. Diminuisce costantemente nel corso della vita e non può essere rinnovata, ma solamente conservata e coltivata.
  • l’energia postnatale, che ogni giorno (e ogni notte!) si rinnova e si rinfresca, e ci aiuta ad utilizzare bene quella prenatale.

È impossibile non consumare e non finire l’energia prenatale, così come non è possibile non morire. Lo so, è banale, ma puoi solo vivere bene, e lo puoi fare consumando bene la tua energia.

Una cosa molto interessante è che ad Acqua è associata la sessualità, e la sessualità è uno dei modi per rinfrescare l’energia postnatale, quindi ecco: io un’idea te l’ho data sul come fare.

Un altro modo (utilizzabile anche in aggiunta al primo) è dormire bene, riposare tranquillamente e recuperare la stanchezza. Ad esempio utilizzando questo podcast prima di addormentarti ti può aiutare a rilassarti e quindi iniziare il sonno nel modo più dolce.

Rene ha in sé due tipi di energie

Nella medicina cinese sono proprio i reni ad averne due, e sono chiamati uno rene Yin e l’altro rene Yang. L’energia del rene Yin è collegata all’Acqua, e quindi allo Jing di cui ti ho parlato prima, mentre l’energia del rene Yang è collegata al Fuoco, e si occupa di riscaldare il corpo.

Credo si possa capire, anche da questo, perché la sessualità sia legata al Rene: il fuoco, energia Yang che è vigore e forza, ha una sua grande espressione nell’orgasmo, che spesso è legato ad uno scambio di liquidi. Quindi l’acqua, e il fuoco.

Rene e le emozioni

L’emozione collegata ad Acqua e quindi a Rene è la paura. La paura è una delle cinque emozioni base che caratterizzano l’essere umano, non ha per forza un’accezione negativa, è un’emozione che non possiamo non provare, e tra l’altro è l’emozione che ci ha permesso di evolvere (ad esempio scappando dai predatori, non come Hansel che va direttamente dentro il forno della strega, ma come Gretel, che ci pensa bene prima!).

Tutto sta nel capire quando la paura è equilibrata e quando no.

Quando l’energia Rene non è in equilibrio posso essere talmente terrorizzata da non riuscire più a muovermi, o dall’altro estremo (come Hansel più sopra) posso non sentire la paura e quindi trovarmi in situazioni pericolose senza rendermente conto.

Rene in equilibrio manifesta la paura con la spinta vitale. Rene ci fa decidere se scappare (con un colpo di reni!), come farlo, ci spinge a trasformare la paura in coraggio e curiosità, ci fa andare oltre la paura per conoscere ciò che ci spaventa, e imparare qualcosa di nuovo. Rene è l’artefice della scoperta.

Questo è un po’ di quello che ti posso raccontare di Rene. La complessità dei meridiani non si può davvero racchiudere in un articolo breve, e io non sono la persona adatta a descriverteli approfonditamente, ma come promesso ti lascio un paio di libri su cui puoi iniziare a studiare, se vuoi.

  • W. Rappenecker, I 5 elementi e i 12 meridiani, ed. mediterranee (denso, ma scritto con un linguaggio semplice)
  • A. Somenzi, Lo shiatsu e il pensiero macrobiotico, Shiatsumilanoeditore (questo è quello su cui ho studiato io alla Scuola Shiatsu)

Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.