Cosa sono i meridiani energetici?   Nuovo!


I meridiani energetici come correnti oceaniche: linee in cui l’energia del nostro corpo scorre omogeneamente.

Se cerchi in rete o in un libro troverai sicuramente una definizione precisa di cosa sono i meridiani per la medicina tradizionale cinese e per lo Shiatsu. Generalmente vengono definiti dei vasi, o dei canali nel nostro corpo, composti di energia, oppure dentro i quali scorre l’energia (il Qi).

Io non mi sono mai spiegata come fosse possibile che l’energia in un corpo scorresse solamente in aree definite.

E il resto cos’è, scusa? Il Nulla come quello della Storia Infinita? Io credo che ogni singola parte del mio corpo sia energia, e lo sosteneva anche Einstein (dici bruscolini) quando ha scritto la formula E=mc² (dove E è l’energia e m la massa), da cui facilmente ottieni che m=E/c² (rimembranze del liceo scientifico!).

Lì c’è scritto che la massa è energia, e noi, con tutto il nostro corpo, siamo massa. Quindi il nostro corpo è energia, e allora i meridiani non possono essere contenitori dentro cui questa scorre.

il mare

I meridiani nel corpo sono come le correnti di acqua nell’oceano

Ad un seminario Apos, anni fa, mi hanno dato una definizione che mi ha illuminata, e improvvisamente ho capito che doveva per forza essere così (ed era così semplice!):

I meridiani nel corpo sono come le correnti di acqua nell’oceano.

L’oceano è tutto acqua, le correnti sono come fasci d’acqua con una direzione omogenea e più o meno la stessa temperatura. Se stai nuotando e ti imbatti in una corrente puoi avvertirlo distintamente: un cambio di temperatura e spesso anche un cambio di direzione.

Il corpo è tutto energia, i meridiani sono canali in cui quest’energia ha una qualità uniforme e identificabile rispetto al resto. Per comodità noi immaginiamo che questi canali siano delimitati, in realtà i confini non ci sono, semplicemente alla periferia del percorso di ogni meridiano l’energia ha una qualità meno definita e uniforme.

Una persona che fa Shiatsu allena la sua sensibilità a percepire proprio queste correnti, a sentire le uniformità e ad ascoltare se hanno bisogno di essere trattate oppure no.

In un certo senso ci si allena a percepire se la corrente è forte o debole, o troppo forte o troppo debole. Ne ho parlato un po’ anche quando ho raccontato di Kyo e Jitsu.

Per questo, ora che sono più sicura di me stessa, non mi limito a trattare solo i meridiani di Masunaga (cioè quelli che ho studiato alla Scuola Shiatsu), ma a volte tratto anche altre aree, o linee. Perché magari, quel giorno, quella persona, ha una corrente che scorre in un’area inaspettata del corpo, e ha bisogno che proprio quell’area sia trattata.

Scopro nuovi meridiani? Chissà. È importante saperlo? Per me no. Per me è importante sapere che sto comunicando con la persona con cui sto lavorando, che ho instaurato con lui o lei proprio il dialogo di cui avevamo bisogno per capirci, in modo che io possa entrare in contatto con la sua energia e aiutarla, con le pressioni Shiatsu, a scorrere armonica e uniforme nell’oceano del suo corpo.


Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.