Grazie 2015, ecco che arriva il 2016


L’anno scorso ho scritto un post per salutare il 2014, quest’anno ne scrivo uno per salutare il 2015 e per dare il benvenuto al 2016.

Le conquiste del 2015 sono state molte, di vita, di lavoro, di tutto: partirò da quelle per scrivere qui, nero (grigino, per la verità) su bianco cosa mi aspetto dal 2016, in un gradevolissimo minestrone di gratitudine e buoni propositi.

Grazie 2015

Luminarie natalizie. Il giorno in cui sono andata al cinema a vedere Star Wars

Luminarie natalizie. Il giorno in cui sono andata al cinema a vedere Star Wars

  • Per il master in counselling
    Del master in counselling ho parlato poco ma ho quasi pronto un post nei prossimi giorni: una scoperta per me, come strumento di crescita personale e per il mio modo di fare Shiatsu. Un mondo nuovo, entusiasmante.
  • Per le meditazioni guidate
    Un modo per unire insieme il lavoro sulla consapevolezza che ho seguito per tanti anni e lo Shiatsu, i cinque movimenti, i meridiani. Ho tenuto 11 meditazioni guidate nel mio studio, nel 2015: 9 create da me e due meditazioni del grembo, di Miranda Gray. Questo appuntamento continuerà il prossimo anno in una forma un po’ diversa, e chissà, forse addirittura in due forme.
  • Per i post nel blog
    Ne ho scritti 41 (42 con questo! Sarà un caso? :D). Non male, praticamente uno a settimana, considerando le vacanze. Non è stato facile però è stato molto interessante. Ho capito che ho bisogno di fare un po’ di programmazione dei post, per poter garantire una certa periodicità.
  • Per la ginnastica
    Ho iniziato a gennaio e da allora ho fatto ginnastica in casa praticamente ogni giorno fino a dopo l’estate. Poi ho rallentato tantissimo, perché sono arrivata ad un punto in cui svegliarmi mezz’ora prima al mattino è un’impresa troppo faticosa, ma continuerò ad allenarmi almeno tre volte a settimana anche nel 2016 (l’ho scritto qui, quindi lo farò, giusto?). Fare ginnastica mi serve molto, soprattutto quest’anno in cui purtroppo ho dovuto lasciare (temporaneamente, s’intende) la danza perché ho troppo poco tempo. Per fortuna mi resta la Compagnia Aradia, altrimenti non ballerei proprio più…
    Questo è stato insieme un successo (non credevo di essere capace di questa costanza) e anche quasi l’unico modo che ho trovato per prendermi cura di me stessa. Avrei voluto fare di più, era anche tra i miei buoni propositi, ed è un proposito che si rinnoverà nel 2016.
  • Per lo studio nuovo
    Di questo ho parlato profusamente nelle scorse settimane e mesi. Avere uno studio più grande e più bello significa poter accogliere ancora meglio chi vorrà lavorare con me, e stare meglio anche io ogni volta che ci entro. Lì mi sento proprio bene, nel mio angolo personale, in cui posso lavorare, meditare e persino rilassarmi.
  • Per il fatturato
    Il fatturato è cresciuto, non quanto avrei voluto ma è cresciuto. Ho aumentato circa del 30% dall’anno scorso (in cui avevo appena scavallato la cifra che di solito si considera minima per poter aprire la partita IVA). Avrei voluto fare di più, ma col senno di poi mi rendo conto che non sarebbe stato umanamente possibile
  • Perché ho imparato cosa voglia dire essere in ansia
    Ecco, sì. E direi che non è stato piacevole. Però è stata un’esperienza di cui voglio riuscire a far tesoro. Visto che mi sono resa conto che anche io posso svegliarmi di notte col mal di stomaco, nel 2016 farò il possibile per non farmi più prendere dall’ansia.
  • Per la casa nuova
    Abbiamo comprato casa. Devo ancora rendermene bene conto. Ma tanto ci entreremo nel 2016, quindi ci penserò lì

2016: da te mi aspetto grandi cose

Anche quest’anno ho comprato il workbook di Leonie Dawson (link affiliato, se acquisti a partire da lì mi viene riconosciuta una percentuale, se vuoi evitare ciò usa questo link), e ho fatto un elenco di quello che vorrei. Ne è uscito un elenco di sei punti, riassumibile in

  • Trovare tempo per me: ginnastica, meditare, fare il do-in, leggere libri.
  • Programmare il mio tempo in modo da non arrivare a correre per fare le cose: fare la revisione settimanale e mensile, e un piccolo trucco salva-ansia: scrivere le cose da fare giorno per giorno la sera prima, così alla mattina non si va in panico da mi-dimenticherò-qualcosa

Nel workbook c’è anche questa cosa fricchettona del fare le carte dell’anno, e io sono stata ubbidiente.

Il Melo, che come significato ha "scelta di bellezza" se pescata dritta, "inevitabilità di una scelta" se pescata rovesciata.

Il Melo, che come significato ha “scelta di bellezza” se pescata dritta, “inevitabilità di una scelta” se pescata rovesciata.

La carta che simboleggerà il mio 2016 è LA SCELTA, anzi, più precisamente l’inevitabilità di una scelta.

Sceglierò quindi il più possibile:

  • Di dedicarmi ai miei clienti con calma e attenzione.
    Anche se questo vorrà dire non aumentare il fatturato (dicevo sopra che al momento più di così non è possibile, giusto?)
  • Di collaborare con le persone migliori che conosco.
    Ad esempio per il blog per il prossimo anno ho un calendario editoriale quasi pronto, e pure una enorme sorpresa: una collaborazione con una persona speciale e farmacista molto competente che ha deciso di accettare il mio invito e che sono onorata di avere nel blog: Maggi Careddu, che ho conosciuto grazie alla Rete al Femminile e che curerà una rubrica mensile che stiamo pensando di chiamare Non solo tisane o qualcosa di simile, in cui ci darà consigli di benessere (non solo tisane, appunto!).
  • Di dedicarmi a progetti di crescita per me e i miei clienti.
    Il Percorso lungo i meridiani ne è un esempio, il servizio Cinque minuti per te un altro, e poi lo Shiatsu sempre più personalizzato, soprattutto per chi vorrà fare un percorso con me.
    Ho il secondo anno del Master in counselling che mi aspetta, una sfida e un bell’impegno.
  • Di fare meno cose, programmate e organizzate con calma.
    Dire anche di no, rimandare.
    Ho pur sempre due lavori, non posso fingere che quello del mattino non ci sia e ritrovarmi a lavorare in ogni minuto disponibile della mia giornata, compresi il sabato e la domenica. Una shiatsuka stanca non può dare il meglio di sè, e io voglio dare il meglio di me ad ognuna delle persone che lavorano e che vivono con me.

Ehi, ora basta parlare di me! Tu hai buoni propositi per il 2016? E come ti è andato il 2015? Raccontamelo qui nei commenti o se vuoi anche via mail, sarò felice di leggerti!


Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa) e online.