Collaborare, e farlo bene


L’arte della spiritualità: un evento che mi ha fatto capire come lavorare bene con un’altra persona

confronto, cura, collaborazione, tempo, saper dire no

Domenica ho parlato di spiritualità e scienza in uno degli intrecci della Trama Lucente: una serie di eventi organizzati da Maria Coviello. Ti voglio parlare della nostra collaborazione, perché ha funzionato davvero bene, e mi ha fatto imparare diverse cose su quello che serve per far funzionare un rapporto lavorativo a due.

L’evento in breve

La struttura degli incontri che fanno parte de La Trama Lucente è sempre la stessa: inizia l’esperta della materia, conduce il suo intervento per circa un’ora, poi c’è la pausa per il tè scelto appositamente da Maggi Careddu (sì, la Maggi che ha curato la rubrica Non solo Tisane nel mio blog) e infine ci sono tre ore di espressione creativa, con il supporto di Maria.
Gli interventi delle esperte servono da ispirazione e suggestione per le tre ore di espressività che seguono.
Per l’arte della spiritualità Maria ha scelto me, e io mi sono sentita molto onorata.

Questo lavoro mi ha insegnato molto su come collaborare con un’altra persona. In sintesi direi che l’evento ha funzionato perché:

  • Maria ed io abbiamo imparato a confrontarci senza paura su ogni questione che poteva sorgere e cercavamo delle soluzioni insieme
  • Tutto è stato preparato con cura e professionalità, e il più possibile con anticipo
  • Poco è stato lasciato al caso. Gli imprevisti ci sono sempre, ma sono per definizione imprevedibili, il resto va organizzato

Ed ecco nei dettagli quali sono secondo me i motivi per cui ho lavorato bene e l’evento è riuscito come volevamo.

Ho avuto tempo

Maria mi ha proposto di partecipare come esperta a settembre 2017, se non sbaglio. Mi ha mandato un messaggio Sei libera il 25 marzo? Io ho riso, poi le ho risposto che ancora non avevo comprato l’agenda, ma mi pareva di sì.

Ho cominciato a pensare all’evento da allora. Certo non ci pensavo tutti i giorni, ma raccoglievo idee, stimoli, tenevo le antenne alzate sull’argomento. Studiavo.

Non dico che serva un anno per prepararsi ad ogni evento, ma prima di accettare è fondamentale accertarsi di avere il tempo per poterlo fare con la calma che serve.

Maria è affidabile perché a volte dice no

In un contesto di lavoro tra pari è fondamentale essere sicuri che chi dice che fa una cosa poi alla fine la farà davvero
Di Maria mi potevo fidare ciecamente, e sai com’è successo che ho iniziato a farlo? Una volta mi ha detto che no, quella cosa (che in questo momento non mi ricordo nemmeno cosa fosse) non aveva proprio il tempo di farla lei. 

Una persona è affidabile quando si prende in carico solamente i lavori che sa di poter portare a termine.

Abbiamo lavorato a stretto contatto

Sia Maria che io siamo abituate a lavorare da sole, quindi abbiamo fatto un piccolo sforzo per imparare a lavorare insieme. Abbiamo iniziato a chiederci pareri e confrontarci. Ognuna di noi si è sentita libera di essere sincera con l’altra, sapendo che la sua opinione sarebbe stata presa in considerazione.

Nessuna delle due si è sentita meno competente dell’altra nel momento in cui chiedeva un parere.

Ognuna aveva chiara la sua parte di lavoro

Ho potuto dedicarmi con serenità a preparare il mio intervento, e così sono riuscita a realizzare l’idea che avevo in testa, integrando al mio due contributi (uno in video e uno scritto) di due professionisti che ho la fortuna di avere come amici: Daniela Paolotti (fisica e leader di un progetto di ricerca per la Fondazione ISI di Torino) e Branden Fitelson (professore di Filosofia alla Northeastern University di Boston), che sono stati così gentili e generosi da prepararli proprio per noi. 
Ho avuto il tempo e l’autonomia per decidere come strutturare il mio intervento, preparando la parte pratica iniziale, la parte di coinvolgimento del gruppo e la chiusura, con una breve citazione da un libro appropriato al tema.
Ho potuto discutere con Maria dell’opportunità o meno di “sforare” nel suo spazio con una meditazione guidata, e questo è stato possibile proprio perché entrambe siamo autonome e competenti e lei non ha sentito la mia come un’ingerenza nel suo lavoro.

Sapevamo cosa volevamo fare, dove volevamo arrivare e abbiamo cercato la strada migliore per farlo: prima individualmente e poi insieme.

Credevamo molto nel progetto e nella sua utilità

Questo lo metto in fondo, perché crederci è fondamentale, ma se manca il resto non è assolutamente sufficiente perché riesca.
Collaborare con altre persone non è semplice, soprattutto se si è abituati a fare da soli, e questo è valido nel lavoro come nella vita familiare.

A volte si devono accettare dei compromessi, e per farlo prima bisogna sapere bene con chi si sta lavorando, dove si vuole arrivare e cosa si è in grado di fare, altrimenti il rischio è quello di sobbarcarsi troppo lavoro oppure di trovarsi a investire tempo ed energie in un progetto che a forza di compromessi cambia il suo senso profondo, e diventa un’altra cosa che può anche non piacerci.

Credere nel progetto ci è servito per sapere come pubblicizzarlo, cosa raccontare e perché fosse più semplice per noi parlarne. Eravamo convinte che fosse interessante, e così ci veniva naturale presentarlo.


E infatti lavoreremo ancora insieme

Quando una collaborazione funziona viene naturale continuare a mantenerla, così io e Maria abbiamo preparato un seminario residenziale per chi vuole trovare l’ispirazione con l’aiuto della quiete, la meditazione, il self shiatsu e l’espressione artistica, con il mio e il suo supporto costante.

La Traccia e l’Essenza, un piccolo gruppo, tre giorni nella natura.

La Traccia e l’Essenza

Meditazione ed espressione artistica nella quiete della natura
Un seminario residenziale per trovare l’ispirazione
Casale Pundarika, dal 27 al 29 agosto

Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, e di mestiere ascolto ed insegno ad ascoltarsi. Chi lavora con me trova in sé le risorse e la serenità per affrontare qualsiasi momento della propria vita. Sono una counsellor iscritta al CNCP e un'operatrice shiatsu. Mi trovi a Cascina (Pisa) e online.